Il phono bilanciato per più bracci, curve storiche e regolazioni fini
M8x Vinyl è uno stadio phono MM/MC bilanciato e discreto, con quattro ingressi, tre curve e filtro subsonico.
M8x Vinyl è il vertice phono della serie M e si rivolge a impianti nei quali vinile, testine e bracci sono il centro del sistema. Due ingressi RCA e due XLR possono essere configurati per MM o MC; carico, capacità e otto livelli di guadagno permettono adattamenti precisi. Ogni polarità dispone del proprio stadio, mentre equalizzazioni RIAA, Decca e Columbia e filtro subsonico a due livelli affrontano dischi di epoche e condizioni differenti.
Caratteristiche principali
- Circuito completamente bilanciato e discreto
- Due ingressi RCA e due XLR per MM/MC
- Guadagni 40, 43, 46, 49, 60, 63, 66 e 69 dB
- Curve RIAA, Decca e Columbia
- Filtro subsonico a due impostazioni
- Trasformatore toroidale incapsulato, uscite RCA/XLR
Più del M6x: bilanciamento dall'ingresso
M6x Vinyl è discreto ma M8x raddoppia il percorso, assegnando amplificazione separata ai poli positivo e negativo di ciascun canale. Questa architettura richiede più componenti e una scheda molto più grande, ma consente al segnale bilanciato proveniente dal braccio di restare tale. Il beneficio è rilevante soprattutto con testine a bassissima uscita e cablaggi predisposti.
Otto guadagni per evitare compromessi
Una MM tipica e una MC a bassa uscita non richiedono lo stesso guadagno. I valori da 40 a 69 dB permettono di portare entrambe a un livello utile senza amplificare inutilmente rumore o sovraccaricare lo stadio successivo. Resistenza e capacità completano l'adattamento. Si parte dai dati della testina, poi si confrontano livelli equivalenti.
RIAA, Decca e Columbia
La maggioranza dei dischi moderni usa RIAA, ma alcune incisioni storiche seguono curve Decca o Columbia. Selezionare la curva corretta ristabilisce il bilanciamento previsto invece di correggerlo a orecchio con un equalizzatore. Le reti sono separate e discrete. La funzione interessa archivi e collezioni d'epoca; per LP recenti RIAA resta la scelta normale.
Il filtro subsonico non è un controllo di tono
Dischi ondulati, risonanza braccio-testina e vibrazioni possono produrre energia sotto la banda musicale, facendo muovere inutilmente i woofer. Le due impostazioni del filtro riducono questo contenuto prima del preamplificatore. Va inserito solo quando serve, perché ogni filtro modifica il percorso. L'obiettivo è recuperare escursione e stabilità, non alleggerire il basso udibile.
Quattro ingressi per una collezione complessa
Due giradischi, un braccio doppio o testine dedicate a epoche diverse possono restare collegati e configurati. Le uscite RCA e XLR si adattano al pre; il trasformatore incapsulato limita l'irradiazione verso segnali di pochi microvolt. M8x Vinyl è eccessivo per una sola MM fissa, ma evita continui compromessi in una collezione in evoluzione.