AV 10: la regia 15.4 per una sala dedicata di scala massima
Processore bilanciato con sette ingressi HDMI 8K, quattro subwoofer indipendenti e HEOS per costruire il cinema senza finali interni.
AV 10 separa elaborazione e potenza: decodifica, correzione ambientale, commutazione video e volume restano in un telaio dedicato, mentre AMP 10 pilota i diffusori. La capacità 15.4 lo colloca al vertice dei processori Marantz e definisce quante posizioni e quanti subwoofer possono essere gestiti senza cambiare processore.
Caratteristiche principali
- elaborazione 15.4
- sette ingressi HDMI compatibili 8K
- uscite pre bilanciate per tutti i canali
- quattro uscite subwoofer indipendenti
- Dolby Atmos, DTS:X Pro e AURO-3D
- HEOS e Audyssey MultEQ XT32
Quindici vie per una sala senza scorciatoie
AV 10 serve quando la pianta comprende frontali, centrale, surround multipli, diffusori di larghezza e più coppie a soffitto. Le 15.4 uscite non obbligano a usarle tutte, ma evitano di ridisegnare la regia se la sala cresce. In un ambiente più semplice, questa libertà resterebbe capacità pagata e inattiva.
Quattro bassi, molte sedute
In una sala di riferimento il problema non è aggiungere pressione, ma renderla uniforme fra poltrone lontane. Le quattro linee sub indipendenti consentono ritardi, livelli e correzioni distinti. È la base per un sistema multi-sub ragionato, nel quale ogni mobile interviene su una zona modale diversa.
Bilanciato fino all'ultimo finale
Le uscite XLR per tutti i canali sono il collegamento naturale con AMP 10, soprattutto in rack separati o con cablaggi lunghi. I moduli HDAM lavorano nello stadio analogico mentre il finale resta libero dal compito di elaborazione. È la ragione tecnica per scegliere i separati al posto di un ricevitore integrato.
Taratura come fase del progetto
Audyssey MultEQ XT32 fornisce il percorso iniziale e Dirac Live può ampliare il lavoro di ottimizzazione. Con quindici canali, la nomenclatura dei diffusori, le quote di montaggio e i punti microfono devono essere documentati. HEOS rimane una sorgente comoda, ma qui la precisione della mappa acustica viene prima del multiroom.
Dove si colloca nella famiglia
AV 10 aggiunge due canali rispetto ad AV 20 e quattro rispetto ad AV 30: serve quando il progetto sfrutta davvero una matrice 15.4 o richiede la massima libertà di assegnazione. Con AMP 10, 16 canali di potenza seguono il processore in un solo telaio. Per una configurazione 11.4, AV 30 offre lo stesso principio con una scala più razionale. La scelta va chiusa sulla pianta della sala: quindici canali utili, posizione dei quattro sub e spazio per sedici stadi di potenza. Solo un progetto che assegna ogni uscita trasforma la capacità superiore in un vantaggio udibile.